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mercoledì 9 settembre 2020

Creature mitologiche: i Giganti

 



I Giganti sono colossi mitologici dell'antica letteratura greca.

Una leggenda narra che aspirassero ad ascendere all'Olimpo e che per questa loro grande ambizione dovettero sovrapporre tre monti, uno sull'altro per arrivarne alle porte, ma furono sconfitti, cacciati e relegati nelle profondità dell'Etna.

I dodici divini abitanti dell'Olimpo non compirono l'impresa da soli. difatti, senza il supporto di Eracle, il semidio figlio di Zeus e di una mortale, non sarebbero mai riusciti a scacciare gli invasori.                             


I Giganti che provarono a conquistare l’Olimpo furono ventiquattro, tutti determinati e temibili. Oltre che con la colossale statura, venivano raffigurati  con  lunghe barbe e  folte capigliature inanellate. In qualche descrizione si fa' anche cenno  a lunghe code serpentine.

A capo della banda di assalitori era Alcioneo, che fu anche la prima vittima di Eracle. Il secondo a cadere fu Porfirione, che quasi riuscì a strangolare Era, la regina dell'Olimpo. In quel caso, l'intervento del dio Eros fu provvidenziale anche se non risolutore. Il dardo scagliato dal dio ferì al fegato il gigante, la cui brama omicida si trasformò in lussuria. Porfirione tentò di violentare la dea scatenando la collera di Zeus, che colpì il gigante con una folgore. Fu comunque Eracle a finirlo con colpi di clava.

                                      


Il gigante Efialte si scontrò con Ares; Eurito con Dioniso; Clizio con Artemide; Mimante con Efesto e infine Pallante con Atena. In tutti questi combattimenti fu sempre l'intervento di Eracle a risultare decisivo.

Demetra ed Estia, considerate le più pacifiche tra le dee dell'Olimpo, non parteciparono ai violenti scontri e si tennero in disparte mentre, le Moire, le tre dispettose figlie di Zeus, contribuirono alla vittoria finale scagliando pesanti oggetti di rame contro gli aggressori.

Messi alle strette e demoralizzati  per le perdite subite, i superstiti fuggirono, inseguiti tra i più bellicosi degli dei. Per prima Atena, che si trasformò lei stessa in colosso e raggiunto  Encelado, la dea scagliò un enorme masso, che colpì in pieno il gigante causandone l'inabissamento nel Mediterraneo. La leggenda narra che si formò così la Sicilia.

                                     

Poseidone abbatté Coo e lo scagliò in mare, dove il corpo del gigante diventò l'isola di Nisiro, nel Dodecanneso. Ermes abbatté Ippolito e Artemide uccise Grazione. Le tre Moire riuscirono a bruciare le teste di Agrio e Toante.

La pace tornò così sul monte Olimpo anche se, in un altro mito, il satiro Sileno si vantò di essere lui l’eroe che riuscì nell'impresa di salvare l’Olimpo con il raglio altisonante del suo asino, che spaventò i giganti inducendoli alla fuga.

Alla categoria dei giganti appartengono anche i Titani, i Ciclopi, mostri con un solo occhio situato nella fronte e i Centimani, colossi dalle cento mani.                


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6 commenti:

  1. Buonasera Vivi!!!!!!! pPenso che siano ancora la fuori, nel vento ... sono in grado di spezzare montagne e provocare valanghe, o di prosciugare un intero fiume bevendo dal suo flusso.
    Eh, si! queste creature umanoidi esistono ancora. Vivono in montagna e nelle foreste. Un giorno hanno bevuto tutta l'acqua del mio fiume... no... quanta violenza e terrore me producono..!

    Jajaj XD mi immergo nella storia e alla fine mi meraviglio di tanta fantasia! Le tue storie sono eccellenti, lo sai bene amica! le informazioni selezionate e la narrazione, impeccabile.
    Baci e abbracci

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  2. Grazie infinite per questo racconto sui giganti.
    Io credo che siano veramente esistiti, in particolare sull'isola di Pasqua, dove hanno creato e ci hanno lasciato da poter ammirare le splendide teste.

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  3. Cento mani?Questa mi mancava!Grazie Vivì,sempre esauriente e completa la tua ricerca.Lu.

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  4. Un articolo variegato, e interessante come sempre, su creature di enorme mole, che forse saranno realmente esistite...
    Buona domenica e un abbraccio, cara Vivì, silvia

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  5. Sempre ricche di particolari,utili e interessanti,le tue ricerche.Brava Vivì.Leggerti è sempre un piacere.Lu.

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  6. Evidentemente in epoche remote sono esistiti realmente queste creature enormi di incredibile forza e potenza che magari dominavano gli uomini cibandosene e facendone i propri schiavi. Storie affascinanti legate ad ognuno di questi soggetti creano curiosità da parte di ognuno di noi. Un caro saluto da Grazia, Vivì!

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